INTERVENTI DI EMERGENZA CONSEGUENTI AL SISMA CHE IL 24 AGOSTO 2016 – PROTOCOLLO DI INTESA

PROTOCOLLO DI INTESA

MONITORAGGIO E VIGILANZA COLLABORATIVA  SUGLI INTERVENTI DI EMERGENZA CONSEGUENTI AL SISMA CHE IL 24 AGOSTO 2016  HA COLPITO I TERRITORI DELLE REGIONI ABRUZZO, LAZIO, MARCHE E UMBRIA

Il Dipartimento della Protezione Civile, le Regioni, le Prefetture e i Comuni interessati dall’evento sismico, nonché le componenti e le strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile e i soggetti attuatori nominati o in corso di individuazione assicurano, nel quadro dei rispettivi ambiti di responsabilità, la realizzazione degli interventi necessari nella fase di prima emergenza volti a rimuovere le situazioni di rischio, ad assicurare l’indispensabile attività di soccorso, assistenza e ricovero delle popolazioni colpite dai predetti eventi calamitosi, delle attività da porre in essere, anche in termini di somma urgenza, inerenti alla messa in sicurezza delle aree interessate dagli eventi calamitosi e degli interventi urgenti volti ad evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o a cose, nonché delle ulteriori misure coerenti con le finalità poste dalla legge n. 225/1992 che potranno essere individuate secondo quanto previsto dall’art. 5 della medesima legge, nel quadro degli indirizzi e delle indicazioni operative del Capo del Dipartimento della Protezione Civile promosse dalla Dicomac in raccordo con i centri operativi e di coordinamento attivati sul territorio.

Con il presente protocollo le Parti intendono instaurare, con riferimento alle rispettive competenze, forme specifiche di collaborazione in relazione a tematiche di comune interesse concernenti gli appalti pubblici.

In particolare, le Parti si impegnano a collaborare, alle condizioni e con le modalità di cui al successivo articolo 3, per l’espletamento, da parte dell’Autorità, dell’attività di vigilanza collaborativa attraverso verifiche preventive da effettuarsi, ai sensi dell’articolo 4 del Regolamento di vigilanza dell’Autorità, sugli atti connessi alle procedure di affidamento relative agli interventi posti in essere dai soggetti attuatori competenti e da quelli all’uopo individuati allo scopo di fronteggiare la situazione di emergenza determinatasi a seguito del sisma del 24 agosto 2016, nell’ambito dell’attività generale di coordinamento assicurata dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile mediante la Dicomac, nonché per agevolare lo svolgimento delle attività di controllo, anche – ove previsto – successivo, sugli interventi eseguiti con le procedure di cui all’art. 163 del decreto legislativo n. 50/2016 ovvero ricorrendo alle disposizioni contenute nell’art. 5 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 388 del 26 agosto 2016 e nell’articolo 5 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 394 del 19 settembre 2016.

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