Lo scorso 23 marzo è stata inviata una missiva per avere chiarimenti sulle atttività che l’amministratore di condominio, stante i divieti imposti dagli innumerevoli DPCM, può continuare a svolgere senza incorrere in divieti, reati e libere interpretazioni.
Ad oggi, nonostante i molteplici inviti rivolti dalle associazioni di categoria al fine di ottenere una congrua ed esaustiva risposta che disciplini dettagliatamente questa professione non si è ottenuto nulla di più che scarne risposte nelle faq governative e dei vari ministeri.
Consultazione e chiarimenti per l’Amministratore di Condominio